CHE VITA! 
Non fatevi ingannare dall’occhio del Grande Fratello in alto a sinistra della storia. Non c’entra nulla col reality di Mediaset. Ho voluto usarlo come logo, perché… beh, pensateci: il fumetto non è entrare nella vita del tal personaggio? Insomma, Paperino mica ci viene a raccontare quali sfighe gli sono accadute nella giornata. Siamo noi che andiamo a farci gli affaracci suoi! Come in un reality, appunto.
Da questa astruso discorso paracerebrale parte l’idea di “CHE VITA!” (titolo liberamente tratto da una sfiziosa canzone di Samuele Bersani), dove – venghino siore e siore – si andrà a spiare la vita di un illustre debosciato di nome Tauro (che, pensa un po' te, sarei io... quindi potete togliere l’illustre…). Cosa pensa, cosa mangia, dove va, perché va, come… cosa… chi… con cui e per la quale… insomma TUTTO (o quasi, applico la legge sulla privacy anche nel mio fumetto).
E visto che la mamma dei cretini è sempre incinta e il babbo non prende mai precauzioni, il nostro eroe interagisce con co-protagonisti come Anna la sorella maggiore, Stefano il fidanzato della sorella maggiore, Salvo il venditore d’auto, Sara la venditrice di gioielli, Enza l’amica universitaria, Taty, Max, Marco, … fermate questa partoriente, santiddio!
Quest'oscenità viene attualmente pubblicata sul quindicinale di appuntamenti e vita metropolitana abruzzese Giorno & Notte (almeno fino a quando i redattori non smetterano di assumere sostanze illecite).L'ispirazione me l'ha data in sogno Leo - Rat-Man - Ortolani (anche se preferivo mi apparisse Monica Bellucci...), sventolandomi in faccia le sue tavole de "Gli Intaccabili". C'è però, una piccola differenza... Leo è bravissimo!
Or dunque, auguro buona lettura! Assumetelo con cautela, tenendo sempre a mente che è meglio della robaccia che vi propina la tv!

Antonio Tauro Silvestri
      Che Vita!
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