domenica, 26 febbraio, 2006, 17:26 Il Tempo
Mentre la pazza gioia pervade questi 7 giorni di festa per il CompleTauroComix (sì, ho deciso 7 giorni di sfondo blu con fuochi d'artificio perchè mi gira così) - con tanto di alta società che viene a porgermi auguri e regalie - beccateve subito l'abitudinaria vignetta domenicale.Sempre e solo from Il Tempo Abruzzo.

Mentre il maggiordomo mi annuncia l'arrivo del conte e della contessa di Playmobil, dico l'unica cosa che ho da dire riguardante la piccola vigna. Il tizio a destra che urla la battuta (?!), chiama il suo socio "Andre'".
Potevo mettere anche un "Giuse'", un "France'" o un "Guasto'".
In realtà ho scelto questo nome perchè la vignetta è dedicata ad un amico milite, tal Andrea Di Cicco, che sto viziando fin troppo dopo che è stato tre mesi (compresi i giorni di Natale e Capodanno) in Kosovo.
Hai visto Andre', t'ho ficcato anche a te sul giornale e sul Tauro Comix! Ora dovrai mimetizzarti anche la faccia!
E nel frattempo è giunto alla festa anche il barone di Mulfirglabtz. Che saluto col più cordiale dei "Ah, la Tauromachia!".
Il divertimento è inesauribile, la serietà no. (Jean Paul Richter)
sabato, 25 febbraio, 2006, 15:50
AVVISO - Questo post fa letteralmente abbioccare. Se resisterete nella lettura avrete tutta la mia stima.C'era una volta un fumettaro.
Questo fumettaro aveva i neuroni che circolavano cerebralmente contromano.
Un bel dì, il cognato del fumettaro decide di creargli un sito.
All'interno di questo sito, il fumettaro avrebbe inserito i suoi parti cerebrali fumettosi. Nonostante i neuroni contromano.
Probabilmente il cognato aveva pensato - con questo regalo telematico - che il fumettaro potesse rinsavire. O almeno si calmasse un pochettino.
Questo sito, quindi, doveva inizialmente servire per far vedere (a chi ci capitava anche per sbaglio) che con una matita in mano, il suddetto fumettaro riusciva a creare qualcosa di divertente, di allegro, di fantasioso. O almeno a farlo smettere di matitare sui muri di casa.
Non andò proprio così.
Sì, i fumetti c'erano. E il fumettaro sembrava anche essersi calmato. C'è da dire che quando postava qualcosa non beveva. E già questo era un grande passo.
Anche i toni erano pacati. Scherzosi, ma sempre educati. Qualche volta si leggeva anche un "grazie" (e dire che solitamente questo fumettaro, quando ringraziava, aggiungeva quel gesto verticale alternato a mani aperte verso i genitali).
Insomma, tutto filava liscio. E i neuroni, non solo avevano ripreso a marciare dritto, ma addirittura si fermavano prima delle strisce pedonali per far attraversare qualcuno.
Però, c'è un però. Il tempo passava e questo fumettaro si rendeva conto che ciò che esprimeva, su quello che battezzò "Il Rossiccio Sito", era solo una parte di sè. Forse nemmanco la facciata più vera, di sè.
Così, pian pianino, i neuroni iniziarono a reingranare la retro.
E, quando dal retro-neurone si vedevano accendersi dei fari bianchi, i pensieri più malsani cominciavano a pogare tra loro.
Poteva pensare che vivere in un'era in cui Bush era alla Casa Bianca, grazie a dei brogli elettorali, era davvero un bello schifo. Pensava anche che in Francia sia folle che il numero 90 si pronunci Catr Van Dis (cioè 4 per 20 più 10). Queste cose le reputava allo stesso livello.
Oppure: Berlusconi? Dio ce ne scampi (e totani). E - sempre di stessa rilevanza - pensava che se c'è acqua sulla Luna, forse su Giove c'è la Sprite!
Beh, si potrebbero fare esempi all'infinito, ma questa favola finisce qui. Perchè se ne apre un'altra.
Nel frattempo, 30 secondi di spot!

C'era una volta (ma una volta meno volta della volta della favola precedente) un fumettaro con i neuroni che circolavano contromano. In più non avevano la patente.
Questo fumettaro si chiamava TAURO.
Aveva un sito. Questo sito si chiamava TAURO COMIX.
Su questo sito si sarebbero dovuti vedere molti fumetti.
Non erano molti. Erano abbastanza (e mi sono allargato parecchio).
In compenso si leggevano molte cazzate (e, dicendo molte, mi sono tenuto stretto).
Nonostante tutto questo, il sito era visitato. Non molto, ma andò sempre in crescendo. Alcune amicizie nacquero qui sopra. Addirittura arrivarono anche degli apprezzamenti (puranco dall'estero).
E il Tauro si chiedeva... ma perchè?
Anche adesso il Tauro continua a chiedersi... ma perchè?
Per i fumetti? Per le minchiate? E, nell'uno o nell'altro caso, la domanda è sempre: PERCHE'?
Non è un vero e proprio sito fumettoso (ce ne sono a migliaia in giro, molto più aggiornati e molto più belli).
Non è un vero e proprio blog (ce ne sono a miliardi in giro, molto più profondi e molto più intelligenti).
Forse non è classificabile sotto nessun genere.
Tant'è che c'è. Punto e basta.
E - penate un po' - c'è da un anno!!!
Oggi il Tauro Comix compie un anno di vita!
Ho scritto un papiro qui su nel tentativo di sintetizzare quest'anno. Non ci sono riuscito. E forse è meglio così. Il non-sense deve continuare ad imperare qui sopra.
E, mai come oggi, devo ringraziare mille e mille volte coloro che vengono qui sopra.
E devo ringraziare miliardi e miliardi di volte STEFANO-webmaster-20, che ha attaccato la corrente a questo Frankenstein telematico.
Peccato che ora questo Tauro-Frankye-Comix vada in giro a ballare il tip-tap (cogliete la citazione cinematograica).
Potrei scrivere una bella stronzata come solita conclusione. Ma le stronzate me le serbo per il 2° anno di bestialità del rossiccio sito.
Basta così, quindi. E ancora GRAZIE A TUTTI VOI!
BUON ANNO TAURO COMIX! LUNGA VITA AL TAURO COMIX!
Sono tutto e il contrario di tutto. (Emily Dickinson)
venerdì, 24 febbraio, 2006, 14:09
Oggi è giornata di palestra. Così come tante altre giornate.Solo che oggi dovrò testare il programma nuovo, con carichi più pesanti. Perchè adesso dovrei essere muscolarmente più tonico.
Infatti è così: ho addominali talmente sviluppati, da sembrare pancia!
In realtà il trainer della palestra è un gran furbone. Organizza almeno una volta al mese delle cene con tutti gli iscritti. Così da farci riacquistare i chili perduti.
Io ho sempre desistito dall'accettare queste cene. Ma poi, sull'elenco dei partecipanti, noto che ci vanno anche quelle ragazze del corso di step. Ecco un buon motivo per andarci!
A fine cena mi ritrovo con lo stomaco gonfio (ottimo quel bue muschiato), il fegato gonfio (mmmh, Nelsen piatti del '98, sublime) e la faccia gonfia (schiaffeggiato solo per aver detto: "Wow! Che tette! Meno male che ho cambiato sesso!")
Eppure i miei vani tentativi di broccolamento, hanno lo stesso fine della palestra: perdere peso!
Infatti "Fate più sesso" è il consiglio di una nota rivista statunitense che ha pubblicato un divertente studio sul rapporto tra performance amatoria e perdita di calorie.
Se durante un amplesso normale e un po' banalotto (10 minuti nella posizione del missionario) si bruciano dalle 200 alle 300 calorie, la passione sfrenata e
l'attenzione ad alcuni particolari possono aiutarvi a unire l'utile al dilettevole, trasformando i vostri incontri d'alcova in veri e propri allenamenti mangia-grassi!
Ma vediamo in dettaglio alcune mosse e la loro efficacia dietetica.
DIETA DEL SESSO
- Slacciarle il reggiseno: 12 kcal
- Slacciarlo con una mano sola: 47 kcal
- Spogliare completamente la partner passiva: 80 kcal
- Spogliare completamente il partner passivo: 95 kcal
- 20 minuti di preliminari (per lui): 107 kcal
- 20 minuti di preliminari (per lei): 87 kcal
- 10 minuti di rapporto sessuale (missionario): 250 kcal
- 10 minuti di rapporto sessuale (lei sopra): lei 300 kcal, lui 130 kcal
- 10 minuti di rapporto sessuale (da dietro): lei 200 kcal, lui 350 kcal più benefici agli addominali
- 10 minuti di rapporto sessuale in piedi: 600 kcal e probabile colpo della strega per lui
- Sigaretta sul letto dopo il rapporto: 12 kcal
- Rivestimento in fretta e furia e discesa dalla tromba delle scale per arrivo del/la legittimo/a consorte: 110 kcal
Ehi, questa non sarebbe male come palestra da aprire. In Brasile.
Amore è stare svegli tutta la notte con un bambino malato. O con un adulto molto in salute. (David Frost)
giovedì, 23 febbraio, 2006, 16:47
Saranno giorni di festa per il rossiccio sito.Ed è per questo che si è messo in abiti da pigiama party.
I motivi sono due.
Questo post è dedicato al primo motivo. Per il secondo... dovrete aspettare un po'.
Come sono solito fare su queste web pagine (e non solo: la sera sacrifico un vitello grasso sull'ara del Tauro), si dia inizio alla scaramantica baldoria: il TAURO COMIX festeggia le 6000 visite!!!
E 6000 visite danno da pensare. 6000 persone che potrebbero impegnare il loro tempo in più costruttivi affari e invece si ritrovano qui sul festoso bluiccio sito a legger scemate.
Ed è per questo che, insieme ai ringraziamenti, cercherò di elargire pillole di cultura dando i significati di parole da vocabolario, così per arricchire ancor più il vostro bagagliaio da conversazione. Li troverete in grassetto.
Colleghiamoci ora col signor ShinyStat™, che ci illustra il grafico del Tauro Comix a livello planetario.

Quel 75,55% tutto italiano deve far riflettere sullo stato pessimo in cui si trova il nostro stivale. Per non parlare delle mie pantofole!
EPOCA - Oca storicizzata. V. quella del Campidoglio.
Abbiamo (forse) scoperto che sono Mike e Jennifer, nascosti in una buia stanza, a non mantenere il tipico self-control inglese e capitare qui sopra dal Regno Unito.
EUFORICO - Buco allegro.
Medaglia di bronzo va alla vicina Svizzera. Che così, a livello totalmente babbeotico, è ancor più vicina.
FALSETTO - Bambino ipocrita dalla voce stridula.
La Francia vuole sempre farsi riconoscere dagli altri. Fa un passettino in avanti con il suo personale 0,07% di visite.
FAX - Sta tra il dix e il max.
Nel condominio dello 0,05% ci abitano Brasile, Cile, Germania, Paraguay e Polonia. Una di queste vincerà i Mondiali. Indovinate quale?
NABABBO - Padre ricco.
C'è poi una immensa strada piena di villette a schiera. Tutte site nella via del 0,02%. Ivi trovansi Argentina, Canada, Danimarca, Educational (?!), Federazione Russa, Finlandia, Grecia, Malta, Olanda, Perù, Portogallo, Rep.Dominicana, Rep.Ceca, Venezuela. L'elenco è già lungo e non aggiungo nient'altro, tranne che fa ridere leggere Educational qui sopra.
NUOCERE - Cucinare in modo dannoso per la salute.
Brevemende (come dice Biscardi, assiduo frequentatore del Tauro Comix), concludiamo il post nella maniera solita e che porta tanta fortuna (come dice il Pupazzo Gnappo, altro frequentatore del ross/bluiccio sito):
GRAZIE A TUTTI!!!
GRAZIE AFICIONADOS!
GRAZIE 6000!
Ed infine, ultime pillole di cultura dizionariesca.
ODIO - Ira di dio.
OPOSSUM - Marsupiale americano possibilista.
RINCULARE - E' proprio del sodomita inappagato.
ROTTA - Traiettoria che compie una nave scassata
TALENTO - Geniale ritardatario.
TRATTORIA - Traiettoria che conduce a un ristorante alla buona.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio. (William Shakespeare)
mercoledì, 22 febbraio, 2006, 17:12 Cinema
Il cinema sulmonese, in quanto monosala, proietta lo stesso film per una settimana intera. Vedendo che anche i piccioni si trovano scomodi sulle poltroncine coi braccioli semidistrutti (perchè, se il film è una palla, almeno uno si fa un bel sonno), piuttosto che ripararle, mettono il prezzo del bilgietto a 4,50 euri. Il martedì.Indovinate in quale giorno vado io al cinema di Sulmona?
La filosofia del martedì è: se il film è brutto, non ho speso troppo. Ed è sempre meglio che essere investiti da un Iveco.
E così - il giorno di S.Valentino - io, l'amico Salvo e l'amico Andrea ci siamo recati nel monosala. L'intento primario era di dare fastidio alle coppiette che si sbaciucchiavano, tirando loro dei pezzetti di plastica dei braccioli. Poi, nei momenti di pausa, guardare il film.
Però chiamare film DICK & JANE - OPERAZIONE FURTO è come dare il Nobel per la Pace a Paolo Di Canio.
Oh beh, questo pseudofilm è un remake della commedia "Non rubare... se non è strettamente necessario" con George Segal e Jane Fonda. Commedia già misconosciuta di suo (almeno per il vostro Tauro). Perchè farne un remake?Bisogna chiederlo al regista, tale Dean Parisot, che ha diretto nel film questi attori: Jim Carrey (Dick Harper), Tea Leoni (Jane Harper), Alec Baldwin (Jack McCallister), Richard Jenkins (Frank Bascom), Angie Harmon (Veronica)
Avviso ai lettori: questa trama è accompagnata dalla domanda "cosa succederà mai?", tanto per crearvi un'illusione (di un decimo di secondo) di diversità dallo scontato proseguio.
I coniugi Dick e Jane Harper hanno un tenore di vita molto alto. Cosa succederà mai? Esatto, perdono tutto il loro agio, quando la compagnia per cui lavora Dick (la Globodyne) viene coinvolta in uno scandalo finanziario. Lui perde il suo impiego e così gli Harper rischiano di veder sparire tutti i loro averi. Cosa succederà mai? Esatto, seguono scenette più o meno comiche, col solo intento di far recitare la maschera visiva di Jim Carrey. Peccato che i tentativi sono tutti dei fiaschi. Cosa succederà mai? Devono eseguire dei furti, perchè così c'è scritto come sottotitolo nella locandina. E così, i coniugi iniziano questa illecita e redditizia attività. E Lupin III li cita in giudizio. Cosa succederà mai? Esatto, finale a lieto fine.
Tutti in piedi ad applaudire. Qualcuno s'è pure commosso. Jim Carrey ha dato prova di una magnifica interpretazione del personaggio.
Scusate, sono uscito fuori tema. Quello era The Truman Show.
Questo film dovrebbe essere una parodia dello scandalo finanziario Enron che colpì gli USA pochi anni fa. Oddio, Alec Baldwin, nella parte del presidente stronzone della Globodyne, un po' ricorda il Kenneth Lay, capo della Enron ed ex amicone di George Bush. Ma giusto un po'. Altrimenti sarebbe come dire che Leo Gullotta fa benissimo la caricatura di Maria De Filippi.
Tea Leoni, brava e bella.
Uscito dalla sala, ho salutato gli amici e mi sono recato verso la Statale 17 camminando in piena notte lungo la linea di mezzeria. Sperndo che passasse un Iveco ad investirmi.
Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli" (Marcello Marchesi)