Nannini, Ricucci e le idee 
domenica, 30 aprile, 2006, 19:07  Il Tempo
Questa domenica piovosa, verrà rassenerata (almeno ci provo) dalla piccola vigna che state per vedere qui sopra.
Una vignetta del Tempo che parte dalla cronaca musicale per sfociare alla cronaca finanziario-politica. Tutto amalgamato in una pastella di umorismo tipico del Tauro.
'Na ciofeca, insomma. Ma 'na ciofeca originale!
Vabbuò, miratevela...

Quel bell'uomo di Gianna Nannini farà tappa domani a Pescara. Poi si avvicinerà un po' di più dalle mie parti, tenendo un concerto a Pratola Peligna. In entrambi i casi, manterrò lo stesso criterio di stima nei suoi confronti non andando a sentirmela.
La battuta sfocia su Stefano Ricucci e le famose intercettazioni telefoniche (con tentativi di dialogo in codice da puro cabaret).
La mia abilità vignettistica è stata quella di unire due argomenti molto distanti tra loro e unirli in una papuozza fattura finale. Tutto questo ha un unico nome di fondo: si chiama scarsità di idee.
Cos'è la scarsità di idee? Semplice: dato un argomento, è il non riuscire a crearne un discorso intorno (umoristico o meno) puranco se banale.
Un po' come questo post: non sapendo cosa scriverci, mi son messo a parlare della scarsità di idee.
Sono o non sono genitale?

Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue. (Marcel Proust)