mercoledì, 09 luglio, 2008, 16:39 Euro 2008

UEFA EURO 2008 - Austria/Svizzera - Semifinale
stadio "Sankt Jacob Park" (Basilea)
GERMANIA-TURCHIA 3-2
[22' pt Ugur Boral (T), 26' pt Schweinsteiger; 34' pt Klose, 41' st Semih (T), 45' st Lahm]
In finale: GERMANIA.
La Turchia c'aveva riprovato col gol in Zona Cesarini.
Solo che Cesarini era migrato in Germania...
Chi non osa nulla, non speri in nulla. (Friedrich von Schiller)
mercoledì, 09 luglio, 2008, 16:13 Cinema
E' bello quando vedi che, per fare un buon film, non c'è bisogno di un cast stellare, spese milionarie ed effetti speciali fantascientifici.E' stata davvero una gradevole sorpresa questa pellicola. Soprattutto partendo dal fatto che io ero andato a vederla solo perchè nel titolo parlava di calcetto. Gh!
Il film in questione è AMORE, BUGIE E CALCETTO. Regia di Luca Lucini, con Claudio Bisio, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi, Andrea De Rosa, Chiara Mastalli, Max Mazzotta, Andrea Bosca, Marina Rocco, Pietro Sermonti, Giuseppe Battiston e Angela Finocchiaro.Le vite di varie persone si bloccano - sempre e comunque - quando è l'ora del calcetto. Possono esserci un'importante riunione di lavoro, pagine su pagine da studiare, la scrivania piena di scadenza, moglie da accontentare e figli da accudire. Niente di tutto questo diventa prioritario di fronte alla gara di calcetto.
La squadra è formata da Vittorio - attaccante 50enne che si aiuta con qualche sotterfugio farmaceutico -, Lele - mediano di cuore alla Oriali -, Adam - figlio ribelle di Vittorio che gioca in porta -, Piero - regista sia in campo che in amore -, Filippo - uomo dagli interventi rudi sia in campo che nella vita -, il Venezia - perenne riserva (beh, non a caso è un "venezia") - e il Mina - giocatore sovrappeso in pensione, ma ancora con la "minella" nel piede.
Dicevamo che le loro vite si interrompono col calcetto. Eppure queste stesse vite influiranno comunque nel loro gioco di squadra, andando ad alterare equilibri psichici, tattici e umorali.
Perchè è gradevole questo film?
Semplicemente perchè riporta - con la "scusa" del calcetto - la logica imperfezione degli uomini e delle donne.
Quante volte avete sentito che il calcio è una metafora della vita? Ecco, questo film ve lo rende visibile. La vita ci presenta moltissime occasioni da goal, che magari non realizzeremo. A volte entreremo duro su un avversario. Altre volte sarà l'avversario a pestarci dolorosamente i piedi. Possiamo subire reti o addirittura siglare autogol. Però vogliamo sempre rimanere in campo da protagonisti, sperando nella rete risolutoria.
Mancava un film sul mondo del calcio giocato dalla gente comune e Lucini lo ha realizzato con una "buona visione del gioco", aiutando le donne a capire perché i loro uomini si divertono così tanto con una palla e perchè sentano il bisogno di fare spogliatoio.
Cercate anche voi di fare risultato: affittatevelo e vedetevelo come se fosse una serata da Champions League!
Ti droghi per giocare a calcetto con tuo figlio e prendi il viagra per farti le sue amiche (Angela Finocchiaro a Claudio Bisio)
lunedì, 07 luglio, 2008, 15:17 Euro 2008

UEFA EURO 2008 - Austria/Svizzera - Quarti di finale
stadio "Ernst Happel Stadion" (Vienna)
SPAGNA-ITALIA 4-2 dopo i calci di rigore
SPAGNA (4-4-2) - Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Marchena, Capdevilla; Iniesta (14' st Cazorla), Senna, Xavi (14' st Fabregas), Silva; Villa, Fernando Torres (40' st Guiza). CT: Aragones.
ITALIA (4-3-1-2) - Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Aquilani (3' sts Del Piero), De Rossi, Ambrosini; Perrotta (13' st Camoranesi); Toni, Cassano (29' st Di Natale). CT: Donadoni.
RIGORI: Villa V, Grosso V; Cazorla V, De Rossi X; Senna V, Camoranesi V; Guiza X, Di Natale X; Fabregas V.
In semifinale: SPAGNA.
Certe partite le vedi male già dal fischio d'inizio.
Se sei in viaggio su un pullamn di ritorno da Faenza, le vedi anche peggio.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile. (Oscar Wilde)
lunedì, 07 luglio, 2008, 14:57 Pro Tempore
Io abito in campagna.Natura a 360°.
Una natura rigogliosa e ricca. Talmente ricca che ieri una mucca mi ha sorpassato. In Porsche.
Pro Tempore. Fa troppo caldo per scrivere battute decenti.

E fa anche troppo caldo per disegnare decentemente.
Fortuna che il Pohotoshop non soffre di eccessiva sudorazione. Così ho potuto incollare un boschetto degno di questo nome e della mia innata paraculaggine.
(Certo avrei potuto scegliere anche un font un po' più leggibile: ma chi è che ha voglia di leggere con quest'afa?)
La strissia prende spunto dai disastri ambientali che aumentano vertiginosamente nella nostra regione.
All'inizio prendevo il problema sottogamba. Ho iniziato a preoccuparmi dal giorno in cui il mio rubinetto ha iniziato a erogare dello stravecchio. E un pinguino me l'ha chiesto doppio con ghiaccio.
(Ah, no. Questa è un'allucinazione di poco fa dovuta all'alta temperatura...)
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge. (Hermann Hesse)
sabato, 05 luglio, 2008, 15:07 Euro 2008

UEFA EURO 2008 - Austria/Svizzera - Quarti di finale
stadio "Sankt Jacob Park" (Basilea)
OLANDA-RUSSIA 1-3 dopo i tempi supplementari
[11' st Pavlyuchenko, 41' st Van Nistelrooy (O); 7' sts Torbinsky, 11' sts Arshavin]
In semifinale: RUSSIA.
L'Olanda torna a casa, ma in molti se l'aspettavano..
Questo è il periodo di saldi nella Red Line District.
Non avere paura della perfezione, tanto non la raggiungerai mai. (Salvador Dalì)