martedì, 31 ottobre, 2006, 11:23
Oggi pomeriggio mi troverò a Sulmona in Via Mazara per la Festa di Halloween organizzata da noi bravi guaglioni di Filiamabili.Cercheremo di far divertire i bambini con degli allegri giuochi con lo scopo di prendergli un po' di soldi (che poi ci si comprerebbero le figurine di Yu-Gi-Oh, quindi meglio che finiscano in tasca nostra...).
Io, col gioco delle 3 carte, sicuramente li stupirò! Vedranno coi loro occhi come viene arrestato un libero cittadino.
Ma per ora devo mettermi a pari con delle scadenze. Vado così di fretta che sembra me la stia facendo indosso.

martedì, 31 ottobre, 2006, 11:07
28 ottobre 2006, ore 16 SERIE B TIM 2006-2007 - 9a giornata
Stadio "Olimpico Comunale" (Torino)
JUVENTUS-FROSINONE 1-0
JUVENTUS (4-4-2) - Buffon; Birindelli, Kovac, Boumsong, Balzaretti; Camoranesi (10' st Marchionni), Zanetti, Paro, Nedved; Trezeguet (42' st Marchisio), Bojinov (16' st Del Piero). All.: Deschamps.
FROSINONE (4-4-2) - Zappino; Perra Cannarsa (32' st Castillo), Antonioli, Ischia; Lodi, Anaclerio, D'Antoni (28' st Fialdini), Di Venanzio; Margiotta, Di Nardo (19' st Pagani). All.: Iaconi.
ARBITRO: Francesco Squillace.
RETE: 28' st Del Piero.
Pinturicchio mi segna (finalmente!) questo benedetto 200° gol. Ora si punta a superare gente come Riva (201), Batistuta (204) e Altobelli (209). Con una reincarnazione, anche Meazza (282).
29 ottobre 2006 PREMIER FIKEA 2006-2007 - 9a giornata
REAL FORTALEZA-REAL COCA-COLA 3-2
REAL FORTALEZA (3-4-3) - Abbiati; Zanetti, Materazzi, Panucci; Taddei, Montolivo, Pizarro, Seedorf; Spinesi, Pellissier, Danilevicius. All.: De Capite.
REAL COCA-COLA (3-4-3) - Peruzzi; Stovini, Zapata, Chivu; Ledesma, Morfeo, Vieira, Doni; Iaquinta, Toni, Riganò. All.: Tauro.
Sono lontanissimo dalla vetta. Per rendere un po' più dolce l'ultimo posto, posso solo sperare che il Governo metta una tassa sulle Fantasquadre che sono in doppia cifra in classifica.
Un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov'è la bara. (Henry Louis Mencken)
domenica, 29 ottobre, 2006, 17:54 Il Tempo
Ancora Burghausen? Certo che sì, care le mie Sturmtruppen del mondo internettiano.Ieri, a Sulmona, l'amichevole fac-simile di Festa della Birra in onore del gemellaggio con la città tedesca è stata da sufficienza stiracchiata. Soprattutto per il sottoscritto: ho sbevazzato non si sa quanta birra gratuita ed ero sobrio come un falco predatore. Ma cosa m'avranno dato?! Cedrata sgasata? (la prossima volta bisognerà fare un gemellaggio con una città belga o irlandese...)
Nel frattempo che mi faccio una flebo di Heineken, bevetevi questa seconda vignetta tematica sull'evento. Questa volta live from Tempo Abruzzo.

Potevo io esimermi da un richiamo calcistico così fresco e così gustoso?! Sì, ma non avevo il tempo di ideare un'idea migliore. Dovevo comperare un guinzaglio nuovo per il mio fegato da passeggio.
Da notare che la cena tenutasi all'aperto in Piazza Garibaldi era di scambi gastronomici: ai tedeschi era offerta pasta e fagioli, mentre per gli italiani c'erano wurstel e crauti (questi stessi italiani sono poi andati a ordinarsi una pizza, mica scemi!).
Noi di Filiamabili abbiamo fatto piazza pulita. Nel senso netturbinistico della parola (se non c'eravamo noi... tzè!...).
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio. (Oscar Wilde)
PieSse: Avete notato? E' scatta l'ora solare. Finalmente potete raccontare al bar di aver fatto l'amore dalle 3 fino alle 2.01, senza fare brutta figura.
sabato, 28 ottobre, 2006, 13:50 Rete5.tv
Oggi Sulmona parlerà un po' tedesco.Chiariamo, non siamo tornati a più di 60 anni fa.
E nemmeno ci sono le Sturmtruppen che girovagano per il corsen und la piazzen.
Semplicemente oggi e domani la medievale Sulmona sancirà il gemellaggio con la città tedesca di Burghausen.
Con i burghauseniani (burghauseniesi? burghauseniucoli?) c'è un'amicizia di vècia data, grazie alla Giostra Cavalleresca d'Europa e al comune mantenimento delle tradizioni medievali.
Io li ritengo amici da quando ho scoperto che portano la birra gratis.
Questo evento è però un gustoso argomento su cui scarabocchiarci sopra. Non me lo sono fatto dire due volte.
In realtà Rete5.tv me l'ha detto una volta sola, ma per due lavori.
Il primo è la vignetta che potrete trovare on-lain sul loro sito notiziaristico. Tel chi...

Il secondo lavoro è quella immagine che avete notato sulla staccionata ove siedono le silhouette dei gatti.

E' un manifesto bevereccio che vede raffigurati il sindaco di Burghausen (Hans Steindl, in abiti cavallereschi) e quello di Sulmona (Franco La Civita, in abiti politici). Entrambi sono uniti da una bevanda dal gusto sobrio che non ti lascia sobrio.
Lo ammetto: volevo mettermici in mezzo anch'io, con la mia caricatura. Ma mi serberò per un eventuale gemellaggio con una cittadina irlandese (per allora sarò diventato sindaco e mi raffigurerò che bevo innumerevoli pinte di Guinness).
E' finita qui? Macchè.
Aspettate un po' domani. Vedremo che Tempo che fa...
Le amicizie non sono spiegabili e non bisogna spiegarle se non si vuole ucciderle. (Max Jacob)
venerdì, 27 ottobre, 2006, 16:07 Cinema
Non dovrebbe più esserci in proiezione per le sale. Ma, nel caso fosse ancora in programmazione, questo è un avviso ai naviganti di sesso e mentalità maschile: NON andateci con la vostra ragazza!!!Rischiate di essere travolti da un vortice di sensi di colpa a cui faranno seguito accondiscendenza e passività cronica. Insomma, la vostra girl vi avrà in pugno.
Il film da evitare come la peste è TI ODIO TI LASCIO TI... di Peyton Reed con Vince Vaughn, Jennifer Aniston, Joey Lauren Adams, Jason Bateman, Jon Favreau, Ann-Margret e Judy Davis.La trama è di una banalità quasi estrema: Brooke e Gary stanno insieme da parecchio, e come in molte altre coppie i litigi sono una routine. Brooke però non ce la fa più e vuole separarsi. Il problema è che nessuno dei due ha intenzione di lasciare la casa e l'unica soluzione rimane quella di una coabitazione forzata in cui non mancheranno dispetti reciproci.
Il film, dopo un quarto d'ora, ti fa venire voglia di uscire dalla sala e andarsi ad affittare La guerra dei Roses, giusto per vedere qualcosa di ben fatto.
Oddio, in realtà il film vorrebbe strizzare l'occhio a Separati in casa di Riccardo Pazzaglia. Ma più che altro è una strizzatina di testicoli.
La sigla iniziale, fatta di polaroid della coppia Vaughn/Aniston che se vojono bene, è una delle poche cose carine (certo, apprezzare il film per dei fermoimmagine fa abbastanza riflettere...).
Rimembro che i tiggì e i programmi di cinema si soffermavano molto sulla presenza di un nudo integrale della Aniston (ora capisco cosa mi spinse ad andare in sala!). Beh, cari erotomani dell'etere, mettetevi il cuore in pace: non è presente neppure l'ombra di un capezzolo (giusto 2-secondi-2 del Rachel-deretano scoperto, con inquadratura abbastanza sfocata).
Probabilmente il film voleva essere una commedia sì sui problemi di coppia, ma con buona dose di ironia e situazioni comiche. In realtà è... c'avete presente una barzelletta (brutta) raccontata male? Ecco, quello! Se non carpite la metafora, ve lo spiego meglio. Prendete l'intonazione da lettura di cronaca nera, ora leggete quanto segue: "Un uomo entra in un caffè. Splash!" Fa ridere? No.
Moltiplicate tutto questo per 105 minuti.
Usciti dalla sala, però, non avrete il tempo di finire di sbadigliare: la vostra compagna vi ricorderà subito di andare a comperare i limoni!
Ehi, ci siete andati con la vostra compagna?! Ma non avete letto il prologo di questo post, razza di babbei?
Bisogna scegliere per moglie solo una donna che, se fosse un uomo, si sceglierebbe per amico. (Joseph Joubert)